DANZA DEL VENTRE
Presentazione | Corso | Quota di partecipazione | Insegnante
Open Day di apertura stagione corsistica 2008/2009.
Sabato 13 settembre dalle 9,30 alle 19,00.
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Programma Open Day
Scuola triennale di Counseling Olistico.
Presentazione del corso 2008/2009:
- sabato 27 settembre ore 11.00 Open Day
- venerdì 24 ottobre ore 19.30.
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Programma Open Day
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Parte il nuovo corso di massaggio Ayurveda in tre livelli più uno di approfondimento, che comprende insegnamento sia pratico che teorico.
Ogni livello si svolge in 5 incontri della durata di un fine settimana ciascuno, per un totale di 90 ore di lezioni frontali più 100 ore di tirocinio applicativo, quindi l’intero corso è di 760 ore.
- 25 e 26 ottobre 2008
- 22 e 23 novembre
- 13 e 14 dicembre
- 24 e 25 gennaio 2009
- 7 e 8 febbraio
Sono aperte le iscrizioni.
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Il laboratorio residenziale si svolge il 2, 3, 4 e 5 ottobre, presso casa laboratorio di Villatico Colico (Lc), sulle colline del Monte Legnone con vista sul lago di Como.
I 5 elementi: un percorso percettivoIl residenziale propone un percorso percettivo a contatto con la natura. I ritmi spesso veloci della vita quotidiana ci allontanano dal nostro naturale ritmo biologico creando situazioni di stress e di iperattività.
Sono aperte le iscrizioni.
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DANZA MEDIORIENTALE
INTEGRAL YOGA
LABORATORIO TEATRALE
PILATES
TAO YOGA
Luogo: Via Astolfo 4 - Milano
1° livello
Seminario esperienziale.
Il frutto della fame è lo stato di veglia. Lo stato di veglia porta alla conoscenza dell'anima (Ibn Arabi).
Da giovedì 30 ottobre ore 14,00 a domenica 2 novembre ore 15,00.
Per partecipare è necessario iscriversi tassativamente entro il 15 ottobre.
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Dettagli seminario
Venerdì 24 ottobre dalle ore 10.00 alle 18.00 (con pausa pranzo)
seminario condotto dal Dr. Vinay Huilgokar (BAMS) dal titolo "NIDANA PANCHAKAM - la ricerca della causa della malattia
in Ayurveda".
Lunedì 13 settembre il Dott. Vinay Huilgokar è a disposizione per sedute individuali di Astrologia Vedica, su appuntamento.
- Il Dr. Vinay Huilgokar è:
- Presidente dell'Ayuryoga Academy (ordine dei medici della regione del Maharashtra) Pune (India)
- Vice direttore dell'International Academy of Ayurveda - Pune
- Consulente Ayurveda e di Panchakarma da 25 anni
- Esperto di Medicina Ayurveda, Medicina Sportiva, Astrologia Medica, Astrologia Vedica
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Sabato 4 e Domenica 5 ottobre dalle 9,30 alle 18,30 Seminario Reiki di 1° livello.
Serata di presentazione: Venerdì 26 settembre alle ore 19,30.
Ingresso libero - è gradita la prenotazione.
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Sabato 8 e Domenica 9 novembre dalle 9,30 alle 18,30 Seminario Reiki di 2° livello.
Per partecipare occorre prenotarsi in anticipo.
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Sabato 17 e Domenica 18 gennaio 2009 dalle 9,30 alle 18,30 Seminario Reiki di 3° livello.
Per partecipare occorre prenotarsi in anticipo.
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Workshop sui Tarocchi.
Sabato 29 e domenica 30 novembre ore 9,30 - 18,30
Sono aperte le iscrizioni fino al 14 novembre.
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Presentazione
Sicuramente un tempo la danza era uno dei mezzi per celebrare il legame tra la donna e la Natura, anzi, in realtà, lo era indistintamente per uomini e donne, perché nella bellezza e nell’armonia non può esserci differenza, come se la vita stessa fosse un’incessante danza scandita dai ritmi della natura per chiunque ed in qualsiasi parte del mondo.
Veniva quindi usata come mezzo per trascendere la dimensione umana, per liberarsi dai limiti materiali e pervenire a stati d'estasi; nei riti come tecnica per risvegliare energie profonde femminili di tipo lunare e venusiano e per richiamare e far manifestare, pervenendo all'estasi dell'anima, influenze benevole dai Mondi Superiori, divinità e poteri Invisibili.
La danza del ventre, in lingua originale Raks sharqi e in italiano danza orientale, è un'arte antica le cui origini pare risalgano ai culti religiosi, praticati nelle antiche società matriarcali della Mesopotamia, e dedicati alla "Dea Madre". Ishtar è la Dea babilonese che rappresenta il prototipo della grande Dea, simbolo di prosperità, fertilità, amore. Le sacerdotesse la onoravano con danze sacre entrando in relazione con i ritmi della natura e imitandola: molti movimenti ricordano le onde del mare, la forma della luna, il serpente, il cammello e ancora l’atto sessuale e il parto; ma di certo si sa solo ciò che si è potuto studiare attraverso fonti scritte che si hanno a partire dal ‘700/’800 in poi.
La danza del ventre nasce quindi, come una danza delle donne per le donne, usata in passato per propiziare la fertilità e celebrare il parto. Si narra che essa venisse danzata in cerchio intorno alla partoriente dalle altre donne che, in questo modo, partecipavano simbolicamente alla messa alla luce del nascituro, o ancora che fosse utilizzata durante le festività agricole per propiziare un buon raccolto.
La sua natura veniva associata dunque ad una femminilità-fertilità e non vissuta esclusivamente come sensualità.
Con l’affermarsi del patriarcato la danza viene spostata nel contesto laico venendo così richiesta in feste, banchetti, celebrazioni (rimanendo dunque centro di cerimonie importanti), come danza ufficiale presso i Re e ancora come danza popolare e civile eseguita nelle case o nei palazzi.
Nel periodo del MedioEvo, donne di particolare bellezza venivano comprate al mercato degli schiavi, portate nei palazzi e istruite in vari campi per poi poter intrattenere i padroni. Gli esperti insegnavano loro a cantare, suonare strumenti, danzare, recitare poesie, conoscere medicina, astronomia e altre scienze. Danzavano e cantavano nelle feste organizzate dai loro padroni per poi ritirarsi negli harem dove agli uomini non era permesso entrare: harem significa infatti “proibito” ed erano gli appartamenti riservati alle donne. All'interno di esso venivano condivise le gioie della danza con le altre donne. Si resero competitive in tutti i campi per poter progredire socialmente e contribuirono così al mantenimento e all’ evoluzione della danza orientale.

Aspetti terapeutici nella danza orientale
Esistono numerosi benefici sul piano fisico, spirituale, astrale, sessuale, mentale ed emotivo che vengono abitualmente associati all'esercizio di quest'antica arte, definita anche "Danza Orientale", chiamata "Raks Sharki" in lingua originale e "Belly Dance" in inglese. Si ricorre anche ad una gestualità simbolica, ricca di segni che sono rimasti anche presso di noi dei veri e propri generatori d’energia, quali, ad esempio, il cerchio.
A livello fisico si verifica un miglioramento della circolazione sanguigna, del transito intestinale, dei dolori mestruali e di quelli della colonna vertebrale, sia a livello lombare che cervicale, mentre a livello psicologico i vantaggi ottenibili sono stati spesso indicati in termini di rilascio delle tensioni, di acquisizione di una maggiore consapevolezza corporea, di un senso di rinascita e di riscoperta della femminilità.
A livello emozionale e mentale ha un "effetto di rilassamento".
Il "cuore della musica orientale" batte ritmi distensivi, pacificanti e tranquilli ma, allo stesso tempo, rallegranti i quali attivano facilmente una risonanza sui nostri ritmi fisiologici che tendono ad entrare in sintonia con essi.
Ne conseguono emozioni positive e sentimenti salutari come serenità, gioia, senso di fiducia nelle proprie abilità e intimità con se stessi, che dipingono di nuova luce persino i volti delle esordienti che decidono di sperimentare le prime lezioni di danza orientale.
Può divenire un importante momento psicologico di catarsi in cui le emozioni abitualmente trattenute vengono espresse grazie ad un processo di sublimazione che opera una loro trasformazione in forme la cui manifestazione è personalmente e socialmente accettabile.
L'espressione simbolica di sé trova in tal modo diverse strade che si intrecciano e, attraverso i processi creativi, acquista il sapore del gioco e della fantasia. Ne è un esempio il far tintinnare i sonagli sul proprio corpo che consente di conoscersi meglio aumentando la propria consapevolezza fisica attraverso un'esperienza sensoriale che ricorda la passione infantile per gli oggetti sonori che guidano alla scoperta del mondo.
Attraverso i movimenti coreografici e incantatori delle braccia, si scoprono allegramente le risorse e le potenzialità espressive del "movimento" di un corpo che spesso, nelle nostre civiltà, è vissuto esclusivamente all'insegna del "bello" e "statuario". In questo modo, nel flusso sempre più morbido del movimento, trovano spazio le emozioni. Aiuta a "far pace" con il proprio corpo e ad accettare la propria femminilità.
La danza del ventre stimola la sorellanza tra donne perché non cerca la diva o la prima ballerina, ma ha lo scopo di far emergere ciò che ognuna ha dentro di sé. Ogni donna è diversa dall'altra e in maniera diversa danza, ma proprio attraverso la scoperta della propria individualità, unicità e irripetibilità ritrova l'unione con le altre donne per diventare maestra una dell'altra. La danza del ventre è una danza semplice e spontanea che ogni donna può praticare a qualsiasi età ed è basata sul rilassamento e su una gestualità naturale.
CALENDARIO CORSI
Luogo: MILANO - Via Astolfo, 4.
Date: lunedì e mercoledì da settembre a giugno.
Orari:
- corso principianti 1 (base) lunedì dalle 18,15 alle 19,30
- corso principianti 2 (avanzato) mercoledì dalle 19,00 alle 20,15
- corso intermedio lunedì dalle 20,30 alle 21,45 e mercoledì dalle 20,15 alle 21,30
Informazioni: Centro Olistico Entelechia - Via Astolfo 4 - 20131 Milano – Tel/Fax 02/36566664 - tel. 348/8520710 Simona, e-mail: info@entelechia.info
QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
La quota di partecipazione ai corsi è:
- Euro 50 mensili
- Euro 130 trimestrali
- Euro 150 tessera a 10 ingressi
Alla quota di partecipazione va aggiunta la tessera associativa annuale per coloro che non sono ancora soci.
Insegnante: Carola Marucchi
Nel 1995 comincia il suo percorso di studio della danza mediorientale presso l’ Accademia Artemide, Torino, Italia. In breve tempo viene costituita la compagnia Ishtar per promuovere la scuola, e con questa realizza le prime esperienze di scena. Nel 2000 si trasferisce a New York per poter seguire un corso trimestrale con il Maestro e Coreografo Yousry Sharif presso la Egyptian Academy of Oriental Dance. Tornata in Italia decide di lasciare la compagnia e dedicarsi unicamente allo studio attraverso stages con importanti rappresentanti del panorama della danza mediorientale tra cui Zaza Hassan di Parigi, Elhadi Cheriffa del conservatoir de la danse di Lione, Ismail Saad e Mahmoud Reda. Specialmente segue i corsi di Jamila Zaki presso la scuola Zagharid di Milano, Italia. Nel 2003, presso la medesima scuola segue un corso di formazione per insegnanti riconosciuto dall’ANMB (Associazione Nazionale Maestri di Ballo). Per costante innovazione approfondisce la formazione coreutica studiando danza contemporanea. Nel 2003 ottiene per audizione la borsa di studio per il corso professionale Danzatore Contemporaneo presso il TNT Teatro Nuovo Torino, Italia. Seguita specialmente dal maestro e coreografo A. Della Monica viene inserita nelle produzioni della RGDanceCompany. (Dolls, Cenere, psichedelictango, Pelle). Questo percorso triennale le offre la possibilità di studiare quotidianamente e frequentare stages tenuti da importanti maestri quali Max Luna III (Alvin Ailey American Dance Theatre) Mvula Sungani (CRD Lazio Balletto) Tèo Fdida (Paris Dance Academy).

